Consigli per la cura delle piante

Famiglia

Famiglia

RUTACEAE

Origine

Origine

CINA

Tipo pianta

Tipo pianta

ALBERO DA FRUTTO, ALTO FINO A 8 M, SEMPREVERDE

Calendario fioritura

Calendario fioritura

GEN
FEB
MAR
APR
MAG
GIU
LUG
AGO
SET
OTT
NOV
DIC
Calendario maturazione

Calendario maturazione

GEN
FEB
MAR
APR
MAG
GIU
LUG
AGO
SET
OTT
NOV
DIC
Esposizione

Esposizione

PIENO SOLE

Irrigazione

Irrigazione

E' molto importante, sia al momento dell'impianto (o dell'invasatura), che nei periodi piu' caldi, nei quali e' buona norma abbondare nelle quantita' di acqua. Attenzione ai terreni tropppo compatti, perchè un eccesso di acqua può determinare gravi danni alle piante e alla produzione di arance.

Descrizione

Descrizione

Conosciutissimo albero da frutto, dal portamento eretto, con chioma arrotondata/conica e compatta, raggiunge un'altezza di 8 - 10 m. Ha rami spesso spinosi e foglie verde scuro, ovate - lanceolate, appuntite e carnose. La fioritura avviene all'incirca nei mesi di marzo - aprile ed è solitamente unica, a differenza del limone, che è praticamente continua. I fiori sono riuniti in racemi ascellari, molto profumati (le così dette zagare), con corolla, formata da 5 petali bianchi e numerosi stami; possono essere raggruppati in infiorescenze di massimo 6 fiori oppure solitari. Il frutto è costituito da spicchi, detti esperidi, che formano un'unica grossa bacca, detta arancia. La polpa può essere giallo - arancia o rossa, a seconda delle varietà. I frutti arrivano a maturazione nell'autunno o nell'inverno successivo alla fioritura; in alcuni casi, i frutti dell'anno precedente possono essere ancora sulla pianta durante la fioritura successiva.

Cura

Cura

IMPIANTO: puo' essere effettuato, sia nel periodo autunnale, che alla fine dell'inverno, avendo cura di mettere a dimora piante con un buon pane di terra.
ESPOSIZIONE: vegeta e fruttifica bene al pieno sole.
CONCIMAZIONE: va assicurata alla pianta una lauta concimazione organica (letame), sia all'impianto che a scadenze regolari (2 o piu' anni). Inoltre, puo' risultare vantaggioso un ulteriore apporto fertilizzante di complessi granulari, da effettuarsi ogni anno.
POTATURA: la potatura di formazione deve tendere a formare un 'vaso' (la forma piu' diffusa) o a favorire uno sviluppo piu' naturale e libero. La potatura di produzione deve, invece, limitarsi a diradamenti, taglio di rami secchi o rovinati, eliminazione di quelli, che hanno gia' prodotto ed eliminazione dei succhioni, specie se partono dal portainnesto. In genere, e' preferibile la potatura estiva.