Consigli per la cura delle piante
Famiglia
Celastraceae
Origine
Cina, Giappone
Tipo pianta
Arbusto alto 2 m e diam.. 2,5 m, caducifoglia (Latifoglia)
Esposizione
Pieno sole o mezz'ombra
Irrigazione
Se coltivata in pieno sole o in vaso necessita di irrigazioni piu' frequenti (circa 1-2 volte la settimana), altrimenti non ha esigenze idriche particolari. Resiste anche a brevi periodi di siccità.
Descrizione
Arbusto, a foglia caduca, dal portamento eretto, cespuglioso e compatto; velocità di crescita lenta. I rami sviluppano vistose ali suberose, evidenti quando la pianta trova condizioni ottimali. Le foglie sono ovali verde scuro, che si colorano di rosso brillante in autunno. I fiori poco ornamentali, sono di colore bianco-verde: la fioritura avviene a primavera inoltrata (maggio-giugno). I frutti, rosso porpora che si aprono tipicamente per rivelare i semi simili a piccoli spicchi di arancia. Tutte le parti possono causare gravi disagi se ingerite.
Particolarità
Questa specie prende il nome dalla presenza delle caratterische formazioni tuberose (ali), presenti sui rami. Alcune parti della pianta sono tossiche, se ingerite.
Cura
TEMPERATURA: buonissima resistenza al freddo invernale, tollera temperature minime fino a -15°C.
SUBSTRATO: per le piante coltivate in vaso va bene il terriccio universale con aggiunta di sabbia e torba.
ESPOSIZIONE: porla in zone molto luminose. Tollera anche posizioni più ombrose.
CONCIMAZIONE: si consiglia sia in autunno che in primavera, con concimi liquidi o granulari per piante verdi.
POTATURA: la pianta ha uno sviluppo contenuto e gli interventi di potatura sono limitati al mantenimento della forma voluta. Il periodo migliore per i tagli è inizio primavera o fine estate.
Impieghi
Arbusto che ha valore ornamentale per il bel fogliame, soprattutto in autunno; si impiega anche per realizzare siepi, in quanto sopporta benissimo le potature, oppure in macchie, gruppi o come pianta isolata. Bene anche in vaso.
Acqua
Bagnare le piante in vaso circa 2 volte la settimana

