Consigli per la cura delle piante
Famiglia
Punicaceae
Origine
Europa Sud-est, Asia Sud-est
Tipo pianta
Arbusto (H 4-5 m), caducifoglia, spinoso, fiorito e con frutti
Calendario fioritura
Calendario maturazione
Esposizione
Pieno sole
Irrigazione
Nei primi anni di vita deve essere irrigato regolarmente nel periodo della ripresa vegetativa, mentre in inverno quasi mai. Il melograno coltivato in vaso deve essere bagnato più spesso (circa due volte la settimana in estate) ma senza eccessi e ristagni.
Descrizione
Arbusto (latifoglia) a foglia caduca, eretto e cespuglioso, a crescita lenta con uno sviluppo massimo in altezza di 4-5 m e un diametro di 3-4 m. La corteccia assume, col passare del tempo, un colore grigio-cenere. I rami sono fitti e provvisti di lunghe spine. Le foglie, di forma allungato-lanceolata, lisce, sono verdi e, talvolta, rossastre. In autunno assumono un magnifico colore giallo-dorato. I fiori sono imbutiformi, eleganti, isolati o a gruppi di 3,di colore rosso corallo: compaiono in maggio e si ritrovano fino al mese di agosto. I frutti che ne derivano sono bacche di dimensione fino a un diametro di oltre 10 cm, rosse o aranciate e giallastre, contenenti semi commestibili rosso-violacei. Maturano in ottobre. La pianta risulta molto bella nel periodo della fioritura, in quello della maturazione dei frutti e nel periodo autunnale.
Particolarità
Pianta coltivata fin dall'antichità per la bontà dei frutti e la bellezza dei fiori. Pianta citata anche da Giosuè Carducci nella poesia Pianto Antico: 'il verde melograno
da' bei vermigli fior'. Molto longeva, può vivere fino a 70/80 anni.
Cura
TEMPERATURA: si adatta a condizioni di freddo anche intenso, con temperature fino a oltre -10°C.
SUBSTRATO: il melograno è possibile coltivarlo anche in vaso e il substrato deve essere composto da buona terra da giardino con aggiunta di sabbia. Evitare i terreni argillosi, meglio terreni tendenzialmente acidi.
CONCIMAZIONE: in primavera distribuire un fertilizzante bilanciato o un concime organico a lenta cessione.
POTATURA: si effettua nei mesi invernali i più freddi. I frutti si formano sui rami di un anno, si eliminano i rami in eccesso e si accorciano quelli che hanno già fruttificato in modo da stimolare nuovi getti laterali che di nuovo porteranno frutti. Si eliminano anche eventuali polloni e parti secche. CONSIGLI
IMPIANTO: Il melograno si può allevare anche in forma obbligata (spalliera, a vaso) anche se è preferita la forma libera.
Impieghi
Il melograno ornamentale il più delle volte è utilizzato in gruppi a formare delle vere e proprie macchie arbustive o in file per realizzare siepi di varia forma, anche per difesa (spine) o per barriere antifaro. Viene coltivato anche in vaso.
Acqua
Medie esigenze. In estate due volte la settimana. Di rado in inverno.

