Consigli per la cura delle piante
Famiglia
Juglandaceae
Origine
Europa
Tipo pianta
Grande albero, deciduo, alto sino a 30 m (Latifoglia)
Calendario maturazione
Esposizione
Pieno sole
Irrigazione
Non ha esigenze idriche particolari e resiste a brevi periodi di siccità; si deve intervenire con innaffiature laddove la scarsità di precipitazioni si protrae troppo.
Descrizione
Grande albero che può arrivare a 25- 30 m di altezza. La corteccia è di color grigio cenere e i rametti sono rossicci, privi di peluria. Le foglie sono caduche, alterne, di una lunghezza totale di 30-50 cm; si tratta di foglie composte da 5-9 foglioline ovali, dall'apice acuto e dal margine quasi intero, che emanano un odore penetrante. I fiori maschili sono portati in amenti (simili a piccoli grappoli) penduli. Il frutto del noce è racchiuso in un involucro, detto mallo; si raccoglie a settembre - ottobre.
Particolarità
Reperti storici testimoniano l'utilizzo del suo frutto già 9000 anni fa. Dalle sue radici secerne lo juglone, che è tossico e impedisce lo sviluppo di altre piante nelle vicinanze.
Cura
TEMPERATURA: buona resistenza al freddo, è sensibile alle gelate di ritorno o tardive.
SUBSTRATO: universale.
CONCIMAZIONE: solo nei primi anni dall'impianto con concimi organici a lenta cessione.
POTATURA: non è necessaria, la pianta deve svilupparsi liberamente.
Impieghi
Albero di rapida crescita, ha un bel portamento e questo lo rende adatto a scopi ornamentali oltre che come pianta da frutto, soprattutto dove ci sono grandi ed ampi spazi a disposizione. Adatto anche per ornare i viali e le strade.
Acqua
Poca, resiste bene alla siccità

