Consigli per la cura delle piante

Famiglia

Famiglia

SAXIFRAGACEAE

Origine

Origine

GIAPPONE, CINA

Tipo pianta

Tipo pianta

ARBUSTO O ALBERELLO A FOGLIA CADUCA, ALTEZZA 4 M. (LATIFOGLIA)

Calendario fioritura

Calendario fioritura

GEN
FEB
MAR
APR
MAG
GIU
LUG
AGO
SET
OTT
NOV
DIC
Esposizione

Esposizione

PIENO SOLE E MEZZ'OMBRA

Irrigazione

Irrigazione

Durante l'inverno, la pianta va in riposo e quindi quasi non occorre praticare irrigazioni (1 volta al mese, se non piove mai). Durante la ripresa vegetativa, l'Ortensia necessita di molta acqua, con irrigazioni quasi quotidiane se è in vaso altrimenti ogni 2-3 giorni. Nel periodo estivo, se le temperature diventano torride, sono a volte necessarie anche piu' irrigazioni nell'arco della giornata. Attenzione a non usare acque troppo ricche di calcio o di cloro.

Descrizione

Descrizione

Arbusto o piccolo albero (latifoglia) a foglia caduca, rustico, a portamento eretto e cespuglioso, con i rami ricurvi, alto fino a circa 4 m. , riveste particolare interesse per la vistosa fioritura estiva. Le foglie sono ovaliformi, allungate e di colore verde chiaro portate da rami piuttosto arcuati. I fiori, di colore bianco-rosato, sono riuniti in grosse infiorescenze apicali (lunghe fino a 20 cm. ) a forma di cono. Compaiono in estate, da luglio a settembre.

Cura

Cura

SUBSTRATO: e' decisamente 'calcifuga', ovvero non sopporta i terreni ricchi di calcio.Terreni acidi, ideale terra di brughiera, terriccio di faggio e torba bionda.
ESPOSIZIONE: in posizione luminosa, meglio se non direttamente al sole, che comunque tollera abbastanza bene.
TEMPERATURA: pianta rustica. Si adatta quasi ovunque nelle zone temperate e fresche e dimostra una buona resistenza al freddo ma non al gelo intenso.
Soffre il grande caldo.
CONCIMAZIONE: in inverno, una volta al mese, si somministrano dei fertilizzanti complessi ricchi in potassio, fino alla primavera.
RINVASO: a fine fioritura. Di solito ogni anno o ogni 2 anni.
POTATURA: a fine fioritura o meglio a fine inverno. La fioritura si avrà sui rami di un anno, che non vanno potati, mentre occorre potare i rami di 2 o più anni in modo da stimolare l'emissione di nuovi rami sui quali saranno i fiori dell'anno seguente.