Consigli per la cura delle piante

Famiglia

Famiglia

CORYLACEAE

Origine

Origine

EUROPA, ITALIA, ASIA, AFRICA

Tipo pianta

Tipo pianta

ARBUSTO O PICCOLO ALBERO, ALTO MAX 3 M, CADUCIFOLIA (LATIFOLIA), RAMI CONTORTI A MODO DI SPIRALE, CRESCITA LENTA

Calendario fioritura

Calendario fioritura

GEN
FEB
MAR
APR
MAG
GIU
LUG
AGO
SET
OTT
NOV
DIC
Calendario maturazione

Calendario maturazione

GEN
FEB
MAR
APR
MAG
GIU
LUG
AGO
SET
OTT
NOV
DIC
Esposizione

Esposizione

PIENO SOLE, MEZZ'OMBRA

Irrigazione

Irrigazione

Va bagnata bene i primi anni dall'impianto, poi il nocciolo soddisfa le sue esigenze idriche in modo naturale, grazie alle precipitazioni atmosferiche. Tollera anche brevi periodi siccitosi.

Descrizione

Descrizione

E' un arbusto o un piccolo albero, a foglia caduca, dalla chioma di forma globosa irregolare. Il tronco è eretto, ramificato fin da terra. Le foglie sono obovate-cordate, lunghe 7-12 cm, a margine finemente dentato, ad inserzione alterna, di colore verde chiaro; in autunno diventano gialle. I fiori sono riuniti in infiorescenze unisessuali: le infiorescenze maschili sono rappresentate da amenti, lunghi 6-8 cm, penduli, che si formano in autunno, e che assumono valore ornamentale alla fine dell'inverno (febbraio), quando diventano di colore giallo; le infiorescenze femminili sono piccolissime, simili a gemme e sono insignificanti. La fioritura è precocissima (gennaio-marzo) ed insignificante, ma occorre ricordare che questa è una pianta mellifera. I frutti sono rappresentati da noci (dette nocciole), avvolte da una foglia modificata (brattea), e sono riuniti in gruppi di 2-4. Il frutto è commestibile in agosto-settembre.

Cura

Cura

SUBSTRATO: un buon terriccio da giardino, ben drenato e preferibilmente calcareo.
TEMPERATURA: tollera temperature sotto lo zero, ma non per lunghi periodi.
CONCIMAZIONE: due volte l'anno con concimi complessi a lenta cessione.
POTATURA: sulle piante giovani occorre effettuare una potatura in febbraio per favorire la formazione di nuovi rami: si opera accorciando i rami dell'anno precedente. Su piante già formate, occorre ridurre il numero dei rami vecchi, dopo la fioritura, tagliando in corrispondenza di una biforcazione con un rametto più giovane. Si devono infine eliminare, in estate, tutti i germogli (succhioni e polloni), che tendono ad esaurire la vigoria della pianta.