Consigli per la cura delle piante
Famiglia
Corylaceae
Origine
Europa, Italia, Asia, Africa
Tipo pianta
Arbusto o piccolo albero, alto max 3 m, caducifoglia (Latifolia), rami contorti a mo' di spirale, crescita lenta
Calendario fioritura
Calendario maturazione
Esposizione
Pieno sole, mezz'ombra
Irrigazione
Va bagnata bene i primi anni dall'impianto, poi il nocciolo soddisfa le sue esigenze idriche in modo naturale, grazie alle precipitazioni atmosferiche. Tollera anche brevi periodi siccitosi.
Descrizione
è un arbusto o un piccolo albero, a foglia caduca, dalla chioma di forma globosa irregolare. Il tronco è eretto, ramificato fin da terra. Le foglie sono obovate-cordate, lunghe 7-12 cm, a margine finemente dentato, ad inserzione alterna, di colore verde chiaro; in autunno diventano gialle. I fiori sono riuniti in infiorescenze unisessuali: le infiorescenze maschili sono rappresentate da amenti, lunghi 6-8 cm, penduli, che si formano in autunno, e che assumono valore ornamentale alla fine dell'inverno (febbraio), quando diventano di colore giallo; le infiorescenze femminili sono piccolissime, simili a gemme e sono insignificanti. La fioritura è precocissima (gennaio-marzo) ed insignificante, ma occorre ricordare che questa è una pianta mellifera. I frutti sono rappresentati da noci (dette nocciole), avvolte da una foglia modificata (brattea), e sono riuniti in gruppi di 2-4. Il frutto è commestibile in agosto-settembre.
Particolarità
Il nome del genere deriva dalla parola greca che significa elmo, per la forma della brattea, che avvolge il frutto. Il nome della specie deriva, invece, dal fatto che questa pianta viene coltivata nella zona di Avellino da numerosi secoli.
Cura
SUBSTRATO: un buon terriccio da giardino, ben drenato e preferibilmente calcareo.
TEMPERATURA: tollera temperature sotto lo zero, ma non per lunghi periodi.
CONCIMAZIONE: due volte l'anno con concimi complessi a lenta cessione.
POTATURA: sulle piante giovani occorre effettuare una potatura in febbraio per favorire la formazione di nuovi rami: si opera accorciando i rami dell'anno precedente. Su piante già formate, occorre ridurre il numero dei rami vecchi, dopo la fioritura, tagliando in corrispondenza di una biforcazione con un rametto più giovane. Si devono infine eliminare, in estate, tutti i germogli (succhioni e polloni), che tendono ad esaurire la vigoria della pianta.
Impieghi
Pianta caratterizzata da lunghi amenti gialli, che appaiono a metà inverno. La forma contorta a spirale dei rami è certamente la caratteristica più importante di questa varietà. Viene impiegata come esemplare isolato, anche in piccoli giardini.
Acqua
Media o poca

