Consigli per la cura delle piante
Famiglia
Leguminosae
Origine
Asia (Fascia Dall'iran Al Giappone)
Tipo pianta
Albero, a foglia caduca, altezza fino a 10-15 m, fiori di colore rosa (Latifoglia)
Calendario fioritura
Esposizione
Pieno sole
Irrigazione
Pianta rustica che non ha particolari esigenze irrigue e che si accontenta delle precipitazioni atmosferiche. Si raccomandano irrigazioni più regolari solo nei primi anni di vita per favorire un buon attecchimento.
Descrizione
Albero (latifoglia) a foglia caduca, di medie dimensioni (fino ad un massimo di 10, eccezionalmente 15 m di altezza), ad accrescimento piuttosto lento, con tronco eretto e portamento espanso. La chioma è irregolare, a ombrello, rada e con ramoscelli penduli. Le foglie sono bipennate, composte di un massimo di 40-50 foglioline opposte, lunghe circa 1 cm, di aspetto piumoso e di colore verde scuro. I fiori, riuniti in capolini a formare dei caratteristici piumini, hanno lunghi stami, una tipica colorazione rosata e sono molto profumati. La fioritura si verifica nel periodo giugno-agosto. I frutti sono legumi appiattiti e penduli presenti anche nel periodo invernale. Pianta perenne, l'albizzia risulta particolarmente elegante nel periodo estivo, oltre che per la delicatezza del fogliame, per l'abbondanza della fioritura rosata. è la specie più rustica fra quelle coltivate a scopo ornamentale.
Particolarità
L'albero fu portato in Italia dalla città di Costantinopoli dall'Albizzi verso la metà del 1700. Da questo avvenimento ha preso origine il nome scientifico di Albizzia e il nome volgare di Acacia di Costantinopoli.
Cura
IMPIANTO: va effettuato nei periodi in cui sono da escludersi i geli. Di norma sono preferibili i primi mesi autunnali (ottobre, novembre) e quelli di fine inverno-inizio primavera. Si ricorda che nei primi stadi di sviluppo la pianta può risentire negativamente dell'esposizione prolungata al sole durante periodi particolarmente caldi.
CONCIMAZIONE: è consigliabile l'apporto di sostanza organica al momento dell'impianto, avendo l'accortezza di disporre il concime sul fondo della buca e di ricoprirlo con un leggero strato di terra prima di adagiare la pianta.
POTATURA: l'esigenza di favorire uno sviluppo naturale della pianta fa sì che non si rendano necessarie operazioni di potatura, eccetto che per l'eliminazione di parti disseccate o altrimenti danneggiate.
Impieghi
Trova una diffusa utilizzazione ornamentale nei giardini di ogni dimensione, anche nelle zone urbanizzate.
Talvolta si impiega nell'allestimento di giardini pensili. Si utilizza spesso come esemplare, ma non è raro l'utilizzo in filari.
Acqua
Poco esigente

