Consigli per la cura delle piante

Famiglia

Famiglia

COMPOSITAE

Origine

Origine

MEDITERRANEO

Tipo pianta

Tipo pianta

ERBACEA PERENNE DAL BELLISSIMO FOGLIAME GRIGIO-ARGENTEO

Calendario fioritura

Calendario fioritura

GEN
FEB
MAR
APR
MAG
GIU
LUG
AGO
SET
OTT
NOV
DIC
Esposizione

Esposizione

MOLTA LUCE, ANCHE PIENO SOLE

Irrigazione

Irrigazione

Bagnare sempre con attenzione ai ristagni , nel periodo vegetativo ed estivo irrigare con maggior frequenza (una-due volta la settimana se è in vasi piccoli) altrimenti nei restanti periodi tenere appena umido il terreno.

Descrizione

Descrizione

Pianta suffruticosa perenne coltivata generalmente come annuale, può raggiungere l'altezza di 30-60 cm.; le foglie sono oblate-oblunghe, profondamente divise, coperte da una peluria densa biancastra e argentea. Il fogliame è morbido, quasi vellutato al tatto e molto ornamentale per il colore grigio che sfuma nell'argento. I fiori sono dei capolini a margherita piccoli di colore giallo che spuntano in estate, hanno un valore ornamentale inferiore al fogliame.

Cura

Cura

ESPOSIZIONE: pieno sole. Si adatta molto alle zone litoranee.
TEMPERATURA: il suo habitat ideale sono temperature oscillanti fra i 15 e 25° C. Con temperature vicino a zero riparare all'interno o proteggere.
SUBSTRATO: coltivare in vaso in un substrato misto di terriccio universale, torba e sabbia.
CONCIMAZIONE: da fine inverno a fine estate dare un concime liquido bilanciato almeno una volta al mese.
POTATURA: hanno poche esigenze colturali tranne una costante cimatura dei germogli che favorira' l'accestimento della pianta ed una maggiore produzione del fogliame molto ornamentale. Talvolta con le cimature si impedisce alla pianta di fiorire per mantenere uno sviluppo largo e compatto.
FIORITURA: l'epoca di fioritura dipende molto dal momento in cui è stata effettuata la semina; se è stata effettuata in maggio fiorirà verso dicembre, se invece è stata seminata più tardi il senecio fiorirà verso la fine dell'inverno.
RINVASO: quando la pianta ha un accrescimento ormai inadeguato al suo vaso è il momento del rinvaso, si pone allora in un vaso di pochi cm più grande del precedente.