Consigli per la cura delle piante

Famiglia

Famiglia

ARACEAE

Origine

Origine

AMERICA DEL SUD

Tipo pianta

Tipo pianta

ERBACEA, CESPUGLIOSA, TROPICALE, PARTICOLARI FIORI A SPATA BIANCHI, RIFIORENTE

Calendario fioritura

Calendario fioritura

GEN
FEB
MAR
APR
MAG
GIU
LUG
AGO
SET
OTT
NOV
DIC
Esposizione

Esposizione

MOLTA LUCE, TEME IL SOLE, SI ADATTA ANCHE IN SCARSITA' DI LUCE

Irrigazione

Irrigazione

Attenzione a non usare acqua fredda, si corre il rischio di far piegare verso il basso le foglie. Non necessita di molta acqua, soprattutto in inverno. Si consiglia di irrigare ogni settimana, in estate, e ogni due, in inverno.Tali cadenze devono poi essere riferite alle condizioni atmosferiche locali ed allo stato del drenaggio della pianta. Attenzione, perche' lo S. non sopporta ristagni d'acqua.

Descrizione

Descrizione

Pianta con foglie grandi, verde intenso, portate da lunghi piccioli, che si dipartono dal suolo. I fiori sono rappresentati da una spata bianca, all'interno della quale e' il fiore vero (o spadice), di colore giallo. E' importante osservare, che, quando la fioritura e' finita, il fiore diventa verde. E' rifiorente e la fioritura, che inizia in primavera, prosegue per tutta l'estate. Ogni singolo fiore dura fino a 2 mesi sulla pianta. S.Patinii e S.Wallisii sono sinonimi. MOLTO RESISTENTE IN APPARTAMENTO.

Cura

Cura

SUBSTRATO: molto leggero, aghi di pino con foglie di faggio o torba.
ESPOSIZIONE: preferisce un luogo ben illuminato, ma non sopporta il sole diretto, che provoca bruciature sulle foglie. In appartamento si adatta a vivere anche in poca luce.
TEMPERATURA: vuole caldo. Si adatta abbastanza bene all'aria asciutta della casa. Non sopporta temperature sotto i 10° C.
CONCIMAZIONE: essendo una pianta perenne e rifiorente, deve essere concimata ogni mese con fertilizzanti liquidi per piante rifiorenti. Si consiglia di concimare almeno in primavera ed in autunno.
RINVASO: non necessita di vasi di grande dimensione, per cui si consiglia di rinvasare ogni 2-3 anni. Si consiglia, invece, di cambiare parte del terriccio ogni anno a febbraio e di concimare con concimi a lenta cessione.