Consigli per la cura delle piante

Famiglia

Famiglia

VITACEAE

Origine

Origine

EUROPA,ASIA

Tipo pianta

Tipo pianta

PIANTA DA FRUTTO

Calendario fioritura

Calendario fioritura

GEN
FEB
MAR
APR
MAG
GIU
LUG
AGO
SET
OTT
NOV
DIC
Calendario maturazione

Calendario maturazione

GEN
FEB
MAR
APR
MAG
GIU
LUG
AGO
SET
OTT
NOV
DIC
Esposizione

Esposizione

PIENO SOLE

Irrigazione

Irrigazione

L'uva da tavola ha maggiori esigenze idriche rispetto alle uve da vino. Si deve dunque garantire nella fase dello sviluppo della vite un apporto di acqua per avere acini di maggiori dimensioni. L'irrigazione va sospesa 20 giorni prima della presunta raccolta in quanto gli acini potrebbero spaccarsi.

Descrizione

Descrizione

Il Moscato d'Amburgo, noto anche come "Muskat Trollinger" o "Moscato nero", è un vitigno a bacca nera ottenuto dall'incrocio tra il Moscato d'Alessandria e la Schiava grossa. Le sue bacche sono grandi con una buccia di colore piuttosto chiaro. Grazie alle caratteristiche delle sue bacche e alla lunga conservabilità del frutto, viene utilizzato principalmente come uva da tavola.
Questo vitigno è coltivato in diverse regioni, tra cui Gran Bretagna, Francia e Europa orientale, principalmente per l'uso come uva da tavola.

Cura

Cura

ESPOSIZIONE: tenere in pieno sole.
SUBSTRATO: si adatta a qualunque tipo di terreno purche' ben drenato. Terriccio universale unito a normale terra da giardino.
TEMPERATURA: pianta da esterni, sopporta anche il gelo intenso fino a temperature di oltre 10° sotto zero. Non sopporta le gelate tardive primaverili.
CONCIMAZIONE: concimare in autunno con concimi organici e da primavera a fine estate con concimi liquidi una volta al mese.
POTATURA: la vite deve essere potata drasticamente a fine inverno. Di solito si lasciano 4-5 gemme per pianta.
TUTORI: per consentire la crescita della pianta essa va aiutata con pali tutori o con pergolati sui quali farla arrampicare.
RINVASO: se coltivata in vaso si consiglia di utilizzare vasi profondi di buona dimensione. Si rinvasa, in autunno, solo nei primi 2-3 anni. Poi si interviene sostituendo parte del terriccio ogni 3/4 anni per rinnovarlo e stimolare le radici.