Consigli per la cura delle piante

Famiglia

Famiglia

ROSACEAE

Origine

Origine

ORTICOLA

Tipo pianta

Tipo pianta

ALBERO DA FRUTTO VIGOROSO (10-15MT.),CADUCIFOGLIA

Calendario fioritura

Calendario fioritura

GEN
FEB
MAR
APR
MAG
GIU
LUG
AGO
SET
OTT
NOV
DIC
Calendario maturazione

Calendario maturazione

GEN
FEB
MAR
APR
MAG
GIU
LUG
AGO
SET
OTT
NOV
DIC
Esposizione

Esposizione

PIENO SOLE

Irrigazione

Irrigazione

Il Ciliegio ha necessità di una buona umidità del terreno, ma occorre evitare i ristagni idrici. Si irriga solo in caso di necessità in quanto, l'abituale impianto in zona collinare o pedemontana garantisce di avere delle buone condizioni di umidità.In vaso o in altre situazioni occorre invece irrigare per mantenere una certa umidità nel substrato.

Descrizione

Descrizione

La Ciliegia Durona di Vignola 3 è una antica varietà italiana dell'Emilia Romagna. Ben nota, che si distingue per i frutti molto grossi, di color rosso-nerastro a polpa soda e croccante, saporitissima e inconfondibile. Matura i primi di luglio. Un buon impollinatore è la Bigarreau Moreau e il Durone di Vignola 1.

Cura

Cura

MESSA A DIMORA: il periodo migliore per effettuarla è l'autunno. Altro periodo è prima della fine dell'inverno. In generale la piantagione viene effettuata nel periodo novembre-dicembre utilizzando un astone di 1-2 anni (astone e' una pianta innestata in vivaio precedentemente).
La buca dovrà essere larga circa il doppio delle dimensioni del vaso e profonda 10 cm più dell'altezza del vaso. Sul fondo della buca si può distribuire un concime complesso ricco dio Fosforo e dello stallatico. Questi ammendanti dovranno essere ricoperti con della terra di scavo per non far avvenire il contatto diretto delle radici.
E' una varieta' autosterile, per cui è consigliabile coltivarla con piante di varieta' diverse (dette impollinatrici) l'una vicina all'altra.
CONCIMAZIONE: pianta non molto esigente. Si consiglia di concimare dopo i primi 3 anni dalla messa a dimora, per non stimolare troppo la crescita della pianta in quanto il Ciliegio è una pianta esuberante. Le concimazioni si effettuano in autunno e in primavera.
TEMPERATURA: non ama le temperature eccessivamente elevate e resiste bene alle basse temperature del periodo invernale.
POTATURA: il Ciliegio è estremamente sensibile alla potatura i cui tagli possono essere veicolo di entrata per patologie gravi. Per questo e per il suo portamento naturale, di solito si tende a potare il meno possibile. Nel caso di dover intervenire per contenere la pianta, si consiglia di effettuare una potatura verde subito dopo la raccolta dei frutti oppure di intervenire a fine inverno.